Come scrivere un curriculum vitae perfetto

….ed ottenere un colloquio di lavoro

ESPERIENZE FORMATIVE  Consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

Per scrivere un curriculum vitae perfetto, nella sezione dedicata alle esperienze formative, dalle integrazioni, ad ogni esperienza, presenti sul tuo curriculum vitae (in cui dedichi un paio di frasi brevi per dimostrare in quale modo l’esperienza in questione ti abbia fatto crescere – specificando quali competenze professionali ti ha fornito – ) dovrebbero evincersi le risposte alle seguenti domande teoriche, che il tuo selezionatore vorrebbe senz’altro porti se ti avesse dinnanzi:

Frequentare questo specifico percorso formativo quali conoscenze mi ha dato?

Se non avessi avuto l’opportunità di vivere quella specifica esperienza, quali skills non avrei sviluppato?

Oltre alle nozioni di base, come, le esperienze vissute fin ora, hanno influenzato il mio modo di pensare e di approcciarmi alle mie attività giornaliere?

C’è stato un collegamento logico tra le esperienze che ho scelto di percorrere nel mio percorso di formazione? La consecutio delle mie esperienze formative, in alternanza alle mie esperienze lavorative, hanno seguito un fil rouge definito ed orientato verso un preciso scopo oppure si tratta di esperienze slegate tra loro, che abbiamo, mano a mano, colto in relazione all’opportunità del momento?

Le esperienze vissute hanno influenzato il modo in cui interagisco con gli altri? Hanno influenzato / modificato il modo in cui affronto i problemi? Come?

Se un’altra persona volesse seguire il mio stesso percorso, lo consiglierei? Per quale motivo?

Quale vantaggio competitivo mi ha fornito vivere determinate situazioni?

Come mi ha cambiato questa esperienza formativa? Come ha influenzato il mio carattere e la mia professionalità? In che modo mi ha fatto crescere come individuo, prima ancora che come lavoratore?

 

Tra i consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto più efficaci, vi segnalo, indubbiamente, l’importanza di porvi queste domande. Trovare delle risposte stimolanti a questi quesiti, ti sarà di grande aiuto nel sviluppare delle eloquenti integrazioni, da inserire sul curriculum vitae, esperienza per esperienza, per arricchire le voci più rilevanti, cogliendo, una volta in più, ogni opportunità, per presentarci in maniera unica, soggettiva e differente da qualunque altro candidato.

Per comprendere meglio cosa voglio dire, prova a ragionare così. In tanti possono aver seguito un determinato percorso di studi, in tanti possono aver ricoperto una mansione simile, ma ognuno di noi ne ha tratto qualcosa di differente ed unico: per scrivere un curriculum vitae perfetto, è proprio questo il fattore di differenziazione, che deve emergere dal tuo CV.

Ciò che importa, quindi, al selezionatore che esamina il tuo curriculum vitae, è comprendere come ciò che hai studiato (o come l’ambiente in cui hai lavorato e le mansioni che hai sostenuto) ti abbiano arricchito e reso unico.

Il titolo di studio, la mansione specifica o il ruolo ricoperto, ricorda, lo possono avere tutti quelli che, come te, hanno vissuto un percorso simile al tuo; cosa che vi rende assolutamente identici gli uni agli altri, da questo punto di vista. Cosa ti differenzia da loro è il modo unico ed autentico in cui tu hai fatto tesoro di questa esperienza, quanto di unico hai ritenuto e custodito, ciò che hai imparato e come questo ti ha arricchito.

Questo approfondimento introspettivo, devi ripeterlo per ogni esperienza formativa. Ricordandoti, però, di essere tanto specifico quanto conciso, tanto accattivante, quanto breve: efficacia ed efficienza, ricordati, sono i due principi cardine nel mondo del lavoro!

Il selezionatore dovrà avere la possibilità, a colpo d’occhio, di individuare, sin da subito, con una rapida occhiata, le informazioni che gli interessano maggiormente, senza essere obbligato a cercarle, scorrendo, dettagliatamente, tutte le informazioni riportate nel tuo CV.

Balzate agli occhi le informazioni che gli interessano maggiormente per considerarti come un potenziale candidato (oppure no), sarà lui a scegliere se dedicarti tempo prezioso ed informarsi, dettagliatamente, su chi sei, andando a leggere il tuo curriculum vitae, soffermandosi, mano a mano sulle informazioni che ritiene maggiormente evocative per la sua ricerca.

Se riesci fare in modo di catturare l’interesse del tuo selezionatore e se riesci farlo soffermare anche su un solo punto del tuo curriculum vitae, hai fatto Bingo.

Da lì a scorrere tutto il tuo CV, il passo è davvero breve perchè, incuriosito da un primo aspetto, il recruiter vorrà saperne di più sul tuo conto e questa sarà la migliore dimostrazione di essere riuscito a redigere un curriculum vitae perfetto davvero!

 

Come scrivere un curriculum vitae perfetto
Come scrivere un curriculum vitae perfetto

 

ESPERIENZE PROFESSIONALI – Consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

Terminata la sezione del nostro documento dedicata alle esperienze formative, andiamo a delineare le nostre esperienze professionali e capiamo come farlo in maniera efficace e convincente, applicando i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto!

Spostandoci, quindi, nella sezione dedicata alle esperienze professionali e lavorative che puoi vantare, dovrai, per ogni esperienza, riportare il nome dell’azienda presso cui hai lavorato, il ruolo ricoperto, la data e la durata dell’esperienza.

Per essere certo di scrivere un curriculum vitae perfetto e riportare le tue esperienze in modo unico e convincente, potrebbe esserti di aiuto porti le seguenti domande e prenderti qualche minuto per riflettere sulle possibili risposte, punto per punto:

 

Cosa facevi esattamente durante il periodo di stage /durante l’esperienza lavorativa?

Quali erano le tue mansioni giornaliere?

Quali erano gli obiettivi che perseguivi, giorno dopo giorno?

Cosa hai imparato e cosa hai trattenuto da questa esperienza?

Che cosa ti ha insegnato, di preciso, questa esperienza?

Cosa dimostra che hai davvero imparato qualcosa di prezioso e quando hai avuto modo di applicare ciò che hai trattenuto e dimostrarlo anche con risultati concreti?

 

Tra i consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto mi permetto di annoverarti l’importanza di queste riflessioni introspettive in quanto solo arricchendo i meri dati verificabili, relativi alle tue esperienze, puoi trasmettere il tuo fattore di unicità.

Il fatto che tu abbia lavorato per un periodo di tempo in un posto, è un dato importante per il selezionatore. Ma, un dato ancora più importante di questo (da tenere bene a mente per scrivere un curriculum vitae perfetto) è:

  • cosa ti ha dato quest’esperienza
  • come ti ha arricchito: che competenze in più ti ha fornito che, prima di intraprendere l’esperienza, non possedevi
  • cosa hai trattenuto di positivo (o di negativo) da quest’esperienza
  • in che modo ti ha fatto crescere

 

L’obiettivo, insomma, è quello di conferire unicità, ad ogni esperienza vissuta (formativa o professionale che sia) e comunicare in quale modo ti ha arricchito.

Facendo questo con costanza per tutte le esperienze vissute, arrivando al fondo del tuo curriculum vitae, il tuo selezionatore potrà già avere una chiara idea:

  • delle competenze che hai acquisito
  • del tuo carattere e della tua personalità
  • della tua determinazione

 

Se ascolti i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, il tuo compito è quello di spiegare, al tuo selezionatore, il motivo per cui tu sei il candidato ideale per la posizione per cui ti stai candidando (senza dare a lui il tempo di chiederselo per primo e di interrogarsi a riguardo!).

Tutto sommato, a tutti piace vincere facile! Pensa che bello: seguendo i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, praticamente, comunichi, al tuo selezionatore, tutte le informazioni che, inconsciamente, desidera sentirsi dire, senza nemmeno fargli fare lo sforzo di formulare la domanda!

 

scrivere un Curriculum Vitae perfetto
scrivere un Curriculum Vitae perfetto

 

COMPETENZE LINGUISTICHE – consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

In questa sezione del tuo curriculum vitae perfetto, sarà utile, oltre ad indicare il livello di conoscenza della lingua o delle lingue inserite, specificare l’acquisizione di eventuali certificati di lingua (con l’indicazione della data di rilascio).

Se non si dispone di certificati o attestati di questo tipo, sarà comunque utile, in qualche modo, dimostrare all’interlocutore di conoscere, davvero, le competenze di cui ci si vanta, in modo, magari, alternativo.

Anche se non sono le tipiche informazioni che scriveremmo in un documento dal tono formale, se proprio non abbiamo nessun altro attestato che certifichi le nostre competenze, dovremo comunque trovare il modo di dimostrare, al selezionatore, che non stiamo scrivendo aria fritta ma che, pur non avendo attestati particolari, abbiamo una media, buona oppure ottima padronanza nella lingua. 

Di conseguenza, giusto per portare dei dati tangibili alla mano, se hai dei cari amici in Franca e ti rechi sovente a trovarli, sarà utile riportare quest’informazione sul tuo curriculum vitae perfetto:  pur non avendo nessun attestato, questa sarà una conferma del fatto che, spesso e volentieri, ti troverai in situazioni in cui sarai costretto a parlare francese.

Se hai lavorato all’estero, magari in UK, sarà un’ottima esperienza da inserire sul tuo curriculum vitae perfetto per attestare, una volta in più, il fatto che conosci la lingua.

Ancora se hai un nonno straniero, che ti parla in una lingua estera sin da quando eri piccino, scrivilo!

Così come gli esempi che ho riportato, se ne potrebbero pensare ad altrettanti. Sono tutte informazioni utili da scrivere in quanto, in mancanza di certificati, possono dimostrare, al tuo selezionatore, il grado di competenza linguistica di cui disponi.

 

scrivere un Curriculum Vitae perfetto
scrivere un Curriculum Vitae perfetto

 

COMPETENZE INFORMATICHE – consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

Tra i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, la logica con cui affrontare questa sezione è, un po’, la stessa che vale per le lingue.

Parti sempre dagli attestati: se ne hai, inseriscili tutti (sempre che siano realmente validi) ma fornisci anche prove tangibili, concrete e verificabili delle tue competenze reali, specificando, ad esempio, quali programmi sai usare realmente ed il livello di competenza di cui disponi per ciascun programma nominato.

In questo senso, può essere utile specificare eventuali hobby, anche se non necessariamente attinenti alla posizione per cui ti stai candidando, per dimostrare, al selezionatore, il reale livello di conoscenza che hai dei programmi di cui stai parlando.

Sei tu che sei solito a tenere la contabilità di casa su complicatissimi fogli Excel o Numbers? Sei bravo a realizzare accattivanti presentazioni su Keynote o su PowerPoint?

Sei un genio a realizzare fotomontaggi con photoshop?

Sei bravissimo a costruire dei video-making con I-movie?!

Scrivilo! Sono tutte informazioni utili al tuo selezionatore per comprendere, meglio, le tue potenzialità informatiche!

 

Per scrivere un curriculum vitae perfetto, la logica che si ripropone, nel momento in cui stiamo scrivendo il nostro Curriculum Vitae, non è tanto quella di elencare una serie di competenze asettiche quanto quella di arricchire queste esperienze di elementi personali, arricchirle di elementi importanti per noi come individui, nonché di elementi tangibili mediante i quali, il nostro selezionatore, può farsi un’idea più definita delle nostre competenze, verificabili nell’immediato, e del nostro livello di competenza.

 

 

scrivere un Curriculum Vitae perfetto
scrivere un Curriculum Vitae perfetto

 

Interessi e passioni – consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

Come abbiamo più volte specificato in questo articolo, annoverando i nostri consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, la finalità di redigere un curriculum vitae perfetto è quella di dimostrare la propria unicità, per differenziarci e spiccare dalla pletora di candidati che concorrono per il medesimo posto.

 

La logica di questa sezione, spesso bistrattata, non è tanto far sapere al selezionatore informazioni spicciole e non di vitale rilevanza (ad esempio, la musica che ascolti o i film che ti piace guardare…). Attraverso questa sezione, piuttosto, il tuo selezionatore si aspetta di captare, una volta in più, il tuo fattore di unicità. Vuole leggere tra le righe, attraverso i tuoi interessi e le tue passioni, se l’idea che si è fatto di te stia o meno in piedi, leggendola attraverso l’evidenza delle cose che sono importanti per te.

Di rimando, sarà utile tralasciare interessi e passioni frivole, destinate al tempo libero, lasciando, piuttosto, ampio spazio ad interessi stimolanti ed a passioni costruttive.

 

Mi permetto alcuni esempi:

Tieni un blog? Scrivilo! Ciò che si penserà di te è che sarai, senz’altro, una persona solare, aperta, comunicativa e socievole. In più, riportando anche il link alla piattaforma, il selezionatore potrà immediatamente farsi un’idea del tipo di argomenti che tratti (quindi dei tuoi veri interessi) e di come scrivi (che linguaggio usi, come articoli le frasi), facendosi un’idea più definita della tua personalità. Ma non solo. Potrà, inoltre, farsi un’idea delle tue conoscenze informatiche e della tua dimestichezza con i principali programmi di grafica.

Sei un’amante del modellismo? Sarai senz’altro una persona meticolosa e precisa, nonché ostinata e tenace ma anche molto paziente. Tutte caratteristiche molto interessanti per chi ricerca una nuova figura da inserire nell’organico della propria azienda. 

Ami la fotografia anche se non sei ancora riuscito farne un mestiere? Poco importa se si tratta di una passione che non ti permette di sbarcare il lunario o di mettere insieme il pranzo con la cena. rimarrà, comunque, una passione che dirà molto di te: molto probabilmente sarai una persona riflessiva, talvolta introversa, una persona che sa cogliere il bello nelle piccole cose, una persona in grado di vivere e provare emozioni (e chissà che la vostra passione non stuzzichi il selezionatore che ha proprio bisogno di arricchire il profilo Instagram dell’azienda con qualche scatto d’autore?!)

 

Ovviamente questi sono solo alcuni esempi di come si potrebbero applicare, nel concreto, i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, ma penso che la logica di fondo, arrivati alla fine di questo articolo, sia ormai chiara: tutti questi micro elementi, che le tue passioni ed i tuoi interessi rivelano di te, non sono altro che tanti singoli pezzi di un puzzle, ben più complesso, che non può certo essere illustrato a puntino in poche pagine di Curriculum Vitae per quanto completo ed esaustivo!

Per spendere ancora due parole inerenti a questa sezione, così delicata, tra i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, attiro la tua attenzione su quest’ultimo punto.  Quando racconti le tue passioni potrebbe tornarti utile, come abbiamo già fatto per tutte le sezioni viste precedentemente, fermarti a riflettere e porti alcune domande, in modo da fornire al selezionatore esattamente le informazioni che – da quella sezione – si aspetta di ricavare su di voi. Qui le domande interessanti che potereste porvi per scrivere un curriculum vitae perfetto ed arricchire la sezione dedicata agli interessi ed alle passioni con tante succose informazioni, efficaci ed efficienti, utili a comunicare, una volta in più, al selezionatore, il vostro fattore di unicità:

 

Osserva dall’esterno le tue passioni (come se tu fossi uno spettatore terzo e disinteressato): mentre le svolgi, quali capacità o abilità metti in pratica?

In quali settori professionali potrebbero essere preziose certe abilità per cui le tue passioni potrebbero tornare molto utili?

Come ti ha migliorato questo interesse rispetto a prima di iniziare a coltivarlo? In che maniera ti ha fatto crescere come individuo e come ti ha arricchito?

Come potrebbero queste passioni avere un risvolto professionale ed in che modo chi ti assume potrebbe sfruttarle per trarne un proprio beneficio?

 

scrivere un Curriculum Vitae perfetto
scrivere un Curriculum Vitae perfetto

 

ALTRE COMPETENZE – consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto

L’ultima sezione del curriculum vitae perfetto che ho volutamente intitolato “altre competenze”, facendo riferimento al classico Curriculum Vitae in formato Europeo, è tradizionalmente conosciuta come “capacità relazionali”.

In questa sezione si vedono, di solito, gli auto-elogi più ridicoli di questo mondo che, solo nel migliore dei casi, portano il tuo selezionatore a farsi una sonora risata! (Nel resto dei casi, invece, puoi immaginarne la reazione…). Siccome sono io la prima che, quando ricevo (e capita spesso) curricula (è latino) bardati ed infiocchettati ricchi di belle parole altisonanti (ho ottime capacità di leadership; ho eccezionali capacità di problem soling & decision making; ho ottime capacità informatiche….), mi chiedo “ma a che pro?”, non penso di essere l’unica ad aver una reazione simile! Anzi, in tutta onestà penso di essere ancora una di quelle persone ad aver una reazione piuttosto blanda in merito. Piuttosto, e qui mi permetto una piccola divagazione per sdrammatizzare, mi faccio una sonora risata e, solitamente, archivio il Curriculum Vitae di getto, quando mi trovo dei documenti opulenti e pomposi, con tutta una serie infinita di esperienze lavorative (che…. manco io…) con tutta una lista infinita di master e non master e poi master e…bla bla bla….età del candidato: 22 anni…

Ad ogni modo, torniamo a noi. Proprio per non indispettire chi vi sta esaminando, io consiglio di compilare questa sezione in maniera alternativa. I miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, in questo caso sono finalizzati all’auto-conservazione: per evitare di indispettire chi vi sta esaminando, suggerisco, caldamente di evitare lodi sé rivolte a volontà e sviolinate basate sul nulla, prediligendo, piuttosto un sofisticato understatement, con un giusto accenno alle situazioni in cui si hanno dimostrato le capacità di cui si desidera fare appunto.

Di solito, in questa sezione del curriculum vitae perfetto, troviamo, spesso e volentieri, riportate voci come “ottime capacità relazionali”, “team working skills”, “problem solving & decision making”, “publick speaking”… e così via dicendo.

 

La logica, invece, che desidero trasmetterti è che, a mio avviso, non sei certo tu che devi auto-lodarti e dire di te stesso quanto sei bravo.

Al massimo, se sei davvero bravo, saranno gli altri a dirtelo. Il tuo ruolo, nel Curriculum, è dimostrare chi sei e cosa sai fare.

Di conseguenza, se ti ritieni un bravo oratore, scrivi perchè sei bravo. In quali circostanze hai avuto modo di mettere in pratica questa tua abilità.

Sai lavorare in gruppo? Sei un buon mediatore? Cosa intendi dire di preciso? Come hai applicato queste tue abilità ed in che circostanze? Dimostralo!

Hai preso parte in progetti di gruppo rilevanti? Questa sarà un’ottima nota informativa, ad attestare la tua competenza con dati tangibili alla mano, da inserire nel curriculum vitae perfetto.

Dimostrare con i fatti tangibili e facilmente verificabili quanto riportato, a parole, nel Curriculum Vitae è il più prezioso tra i consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto che mi sento di fornirvi.

Dimostrare con i fatti tangibili e facilmente verificabili quanto riportato, a parole, nel Curriculum Vitae perfetto, è il primo passo fondamentale per venire presi in considerazione. Nessun selezionatore vuole annoiarsi a leggere tutta una serie di chiacchiere, riportate con lo stampino, in centinaia di altri CV, uguali ed omologati.

  

 

AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

L’ultimo dettaglio che dovrai inserire nella compilazione del tuo Curriculum Vitae perfetto,  riguarda la canonica frase relativa all’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

“Autorizzo il trattamento dei miei dati personali secondo le disposizioni del Decreto legislativo 196 del 2003”

 

Mio caro lettore, se sei arrivato al fondo di questo articolo e vorrai seguire i miei consigli pratici per scrivere un curriculum vitae perfetto, con poche e semplici accortezze, otterrai, molto probabilmente, un colloquio per ogni curriculum vitae inviato! 

Ricorda, però, che scrivere un curriculum vitae perfetto, per quanto buono, non è sufficiente. Esso deve sempre essere accompagnato dalla lettera di presentazione (o lettera motivazionale) di cui parleremo nel prossimo articolo! Per approfondire l’argomento, vi basterà cliccare qui: 

Consigli pratici per scrivere una lettera di presentazione (o lettera di motivazione) efficace e convincente

 

Invece, se ti fossi perso gli altri articoli che ho scritto sul tema, ti suggerisco di leggere anche:

Come scrivere un Curriculum Vitae che attiri l’attenzione

Consigli pratici su come scrivere un Curriculum Vitae efficace

Consigli pratici per scrivere un Curriculum Vitae perfetto

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