Come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand

...online e offline

Se ti stai chiedendo come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand  e la tua Brand Identity, stai leggendo l’articolo che fa per te!

In questa breve anticipazione del manuale, a scopo didattico, di aggiornamento professionale (che ti presenterò a breve, in un prossimo articolo e a cui aggiungerò un link diretto proprio qui, per chi volesse saperne di più) ti riporto, in pillole, alcune nozioni fondamentali molto utili da seguire quando stai scegliendo il font più consono da utilizzare per scrivere il tuo Blog di successo (se ti interessa l’argomento, puoi scoprire Come scrivere un Blog di successo potenzialmente redditizio, semplicemente cliccando qui), quando stai definendo l’immagine coordinata del tuo Brand o quando stai pensando alla scritta da abbinare al tuo logo.

Prima di entrare nello specifico dell’argomento e scoprire nello specifico come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand, è necessario affermare che, se le immagini risultano essere esplicative ed immediate, le scritte presuppongono lo sforzo della lettura; sforzo che non sempre, a livello inconscio, l’utente è proiettato a fare.

Di conseguenza, il primo passo per superare questa barriera ed invogliare l’utente a leggere i nostri scritti, sarà quello si scegliere un font adeguato. che ponga il potenziale lettore nel corretto mindset e che lo porti a mettersi comodo, a leggere il tuo scritto e a catturarne ogni fotogramma (cosa molto importante nella memorizzazione visiva, a livello inconscio, di un logo, composto da una combinazione di scrittura ed immagini).

Quando parliamo di scritte, bisogna anche attirare l’attenzione sul fatto che l’universo che ruota attorno ai font è davvero vastissimo: oggi giorno esistono font di ogni tipo, di ogni stile e di ogni caratteristica. In più, se siete soliti ad utilizzare programmi di grafica specifici e ne avete un po’ di dimestichezza, saprete benissimo che ogni font è poi regolabile e modificabile. Vedremo come tra un paragrafo o poco più.

 

Come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand online e offline

 

I font e la grafica riflettono la personalità di una persona o di un Brand, dicendo molto su di esso. Quindi, se ti stai chiedendo come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand online e offline, stai leggendo l’articolo giusto, che ti toglierà ogni dubbio a riguardo! 

I font vanno scelti in relazione ai gusti ma soprattutto in base ai messaggi che si intendono trasmettere, sapendo che:

  • i font delicati e lisci non stancano la vista e sono percepiti come font giovani e freschi; riflettono una sensazioni di pulizia, di trasparenza e di apertura verso l’esterno e risultano essere i più leggibili nonché i meno invasivi.
  • i font caratterizzati da impercettibili grazie determinano un’identità essenziale ed elegante;
  • grafiche più elaborate e manieristiche, riflettono una particolare ricercatezza, talvolta un po’ pomposa, creando fastidio nella lettura, rallentandola e rendendola difficoltosa;
  • i font più massicci e grossolani riflettono un’immagine più maschile e trascurata, denotano una semplicità un po’ goffa, che non presta troppa attenzione al dettaglio.

Visti, quindi, i diversi stili di font, starà a noi, in relazione a ciò che vogliamo comunicare, scegliere il font che riteniamo più idoneo ai messaggi che intendiamo trasmettere.

Prima di approfondire la faccenda su come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand online e offline, mi permetto una piccola divagazione, portandoti alla mente due esempi calzanti.

Se stiamo scegliendo il font idoneo per scrivere il nostro Curriculum Vitae (se volete scoprire di più su Come si scrive un Curriculum Vitae vincente ed ottenere immediatamente un colloquio di lavoro, vi basterà cliccare qui!) dovremo considerare, come principi cardine alla base della nostra scelta, la professionalità, la serietà, la compostezza, la linearità e la facilità di lettura, anche in caso di interlinea ridotti e caratteri di dimensioni contenute.

Se, invece, siamo un’associazione di maghi e clown per feste per bambini, allora potremmo sbizzarrirci con font particolari e simpatici che catturino l’interesse dei più piccoli e rappresentino una sorta di anticipazione del servizio che potremmo offrire a chi si dovesse rivolgere a noi.

Volendo fare un esempio meno limite e comprensibile, più, agli addetti ai lavori, andremo a scegliere uno stile differente per il nostro font a seconda che del tipo di Blog che stiamo curando. Se gestiamo un Wedding Blog sceglieremo grafiche di un certo tipo che saranno sicuramente molto differenti da quelle che un ingegnere informatico potrebbe utilizzare per la sua piattaforma online.

Se ti stai ancora chiedendo come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand  online e offline, con questi due brevi esempietti, ho fatto accenno ad un altro concetto molto importante che devi tenere bene a mente. Quando si sceglie il font da utilizzare per l’immagine coordinata, saranno due principi cruciali da tener a mente: la facilità di lettura del testo e l’immediatezza dei caratteri. Allora, questo argomento varia decisamente a seconda che si stia parlando della scelta del font per un logo oppure che si stia parlando della scelta dei caratteri più idonei per scrivere un articolo o, comunque, un testo.

Nel primo caso, ci sarà più spazio all’originalità, invece, nel secondo, sarà fondamentale conferire un ruolo decisivo alla facilità di lettura, all’immediatezza ed all’immediata comprensibilità non solo del singolo carattere ma, anche, del blocco testuale nel suo complesso.

Approdiamo, così, ai due criteri fondamentali che entrano in gioco al momento della scelta del font più adeguato al raggiungimento del proprio scopo. Questi sono: i principi di readability e di legibility.

I due termini tradotti, in italiano, con il termine “leggibilità”, avrebbero, in inglese, due distinti significati: se per legibility si intende la comprensibilità del singolo carattere, il principio di readability si riferisce alla leggibilità complessiva ed alla comprensione del testo, nel suo complesso, che deve essere piacevolmente leggibile, non deve stancare lo sguardo, deve essere fluente e deve essere immediatamente comprensibile, saltando all’occhio.

In questo senso, possiamo suddividere i font in quattro famiglie principali:

  • i font Serif o aggraziati: sono i font caratterizzati da “grazie”, ideali per conferire al testo un aspetto elegante e formale;
  • i font Sans-Serif (o bastoni): sono i font lisci e puliti, senza grazie e sono i font più semplici ed immediati, i più facili da leggere e quelli che, più di tutti, non stancano la vista;
  • gli Script (o calligrafici): sono i font corsivi più stilizzati; questi rievocano la scrittura a mano libera e sono, spesso e volentieri, caratterizzati da lettere inclinate, che tendono a sovrapporsi, rendendo difficoltosa la lettura complessiva del testo
  • i font a fantasia: sono, invece, quei font particolari e divertenti, talvolta panciuti, talvolta bombati e sbarazzini, anch’essi di difficile lettura;

Altri elementi che influiscono sulla leggibilità di un testo o di una scritta, (come abbiamo, tra l’altro, già anticipato nel nostro esempio del CV) sono:

  • l’interlinea, ovvero lo spazio tra una riga e l’altra;
  • la spaziatura tra una lettera e l’altra;
  • la dimensione/volume delle singole lettere;
  • e la scelta del maiuscolo/minuscolo;

Per quanto concerne la la dimensione/volume delle singole lettere e lo spazio tra di esse, esistono font detti “monoscpaced” e fontnon-monoscpaced

I font detti “monoscpaced”, sono quei font caratterizzati da uno spazio identico che separa le lettere, l’una dall’altra, all’interno di una parola; questi font risultano poco immediati e non piacevolissimi da leggere; i font composti da lettere, caratterizzate, ciascuna, dalla medesima grandezza, diventano, infatti, poco piacevoli alla vista e risultano forzati, conferendo al testo un’aspetto schematico e poco user-friendly.

I font, invece, “non-monospaced” sono tutti quei font che conferiscono alle lettere il volume proprio di ciascuna e risultano molto più immediati, rendendo fluente la lettura del testo.

 

Come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand
Come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand

 

Infine, ultima tip da custodire come consiglio prezios, quando si sta scegliendo il miglior font da utilizzare, il consiglio è di disattivare il caps lock (ovvero, il tastino del “blocco maiuscole” che noi tutti abbiamo sulla nostra tastiera).

Credimi, per quanto riguarda la scelta del maiuscolo/minuscolo, è sempre consigliato scegliere la classica “Sentence Case”, ovvero la prima lettera della frase maiuscola e a seguire tutte le altre lettere minuscole.

In realtà, c’è tutto un perchè tecnico alla base delle affermazioni che ho riportato in questo articolo. Diciamo che, in un certo qual senso, la Psicologia delle Forme (per saperne di più a riguardo, cliccate qui) si pronuncia a dovere anche su questo. D’altronde anche i font sono delle forme, no? Sono dei disegni che seguono linee e forme particolari, a cui noi umani attribuiamo una valenza linguistica. I caratteri assumono per noi la medesima valenza che per gli uomini preistorici assumevano i pittogrammi, dei disegni che rappresentavano forme distinte a seconda del messaggio associatovi.). Di conseguenza, la psicologia si pronuncia molto sugli effetti che la scelta di alcuni specifici font piuttosto che altri, può avere sull’inconscio dell’essere umano. Si è appurato, infatti, come la scelta di determinati font influisca sulla percezione umana, sulla formazione delle impressioni e, addirittura, sul processo d’acquisto!

I font diventano così una leva strategica fondamentale da utilizzare come strumenti indiretto finalizzato, dopo tutta una serie di altri passaggi, all’implementazione delle vendite e, quindi, all’aumento del fatturato aziendale.

Se, l’argomento ti stuzzica, e vorresti sapere di più su come scegliere il font ideale per rappresentare il tuo Brand e scoprire di  più su questo stretto legame tra la scelta del font e l’aumento delle vendite e del potenziale guadagno, allora ti suggerisco di cliccare qui: presto caricherò su questa pagina la sinossi del mio nuovo libro, un manuale tecnico pratico, a scopo didattico, di aggiornamento professionale (di cui non vi svelo ancora il titolo, giusto per creare un po’ di sana suspence!). Proprio in quest’opera troverai tutti gli approfondimenti del caso che ti serviranno per scoprire tanti semplici trucchi per incrementare il tuo fatturato attraverso… l’immagine!

Per parlarti, invece, di ciò che già c’è, tutto il tema legato all’importanza della scelta del font più adeguato ad identificare un Brand, compreso tutto l’itinerario sulla scelta della combinazione colore vincente per comunicare e trasmettere messaggi, sempre in linea con i tuoi valori e con i messaggi che intendi veicolare, puoi trovarlo seguendo il mio corso di formazione online.

Maggiori informazioni a riguardo le trovi proprio su questa piattaforma, semplicemente cliccando qui, accedendo al programma del corso di formazione online Event Management e Wedding Planning. Qui potrai trovare il programma completo del corso e chissà che la mia offerta formativa non sia proprio quello che stavi cercando?!

 

Se ti interessa l’argomento, qui di seguito ti inserisco il link ad alcuni articoli che potrebbero interessarti:

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